Nadia Fartas, Simplicité et diversité. Mutations du sensible dans la modernité: Flaubert, Baudelaire, Monet
Dopo aver ricordato la nascita della nozione di “modernité” nel 1859 con Le Peintre de la vie moderne di Baudelaire, Nadia Fartas dedica le oltre trenta pagine dell’“Introduction générale” del suo saggio a indagarne il significato complesso e a indicare la stretta connessione con il concetto, altre...
Wedi'i Gadw mewn:
| Cyhoeddwyd yn: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Prif Awdur: | |
| Fformat: | Article ou chapitre numérique |
| Iaith: | Italien |
| Cyhoeddwyd: |
Studi Francesi
2022
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| Mynediad Ar-lein: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Crynodeb: | Dopo aver ricordato la nascita della nozione di “modernité” nel 1859 con Le Peintre de la vie moderne di Baudelaire, Nadia Fartas dedica le oltre trenta pagine dell’“Introduction générale” del suo saggio a indagarne il significato complesso e a indicare la stretta connessione con il concetto, altrettanto diffuso nel xix secolo, di “simplicité”, connessione che consente di meglio comprendere la varietà e diversità della produzione artistico-letteraria della seconda metà dell’Ottocento, “la gr... |
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