Claude Jamain, La Douceur de vivre. D’une esthétique de la grâce au xviiie siècle
Lo studio di Claude Jamain si sofferma sull’analisi di uno “stato di grazia” tipico del Settecento precedente la Rivoluzione francese. Come osserva attentamente l’autore del libro, gli uomini e le donne dell’Ancien Régime conoscevano infatti una sorta di “douceur de vivre” che si rispecchiava nell’...
Gorde:
| Argitaratua izan da: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Egile nagusia: | |
| Formatua: | Article ou chapitre numérique |
| Hizkuntza: | Italien |
| Argitaratua: |
Studi Francesi
2016
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| Sarrera elektronikoa: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Gaia: | Lo studio di Claude Jamain si sofferma sull’analisi di uno “stato di grazia” tipico del Settecento precedente la Rivoluzione francese. Come osserva attentamente l’autore del libro, gli uomini e le donne dell’Ancien Régime conoscevano infatti una sorta di “douceur de vivre” che si rispecchiava nell’ammirazione del mondo, negli oggetti che si potevano collezionare e possedere e nella bellezza che essi emanavano, nonché in alcuni atteggiamenti che permettevano di affrontare la vita con una cert... |
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