Rileggendo Sainte-Beuve: è il “Port-Royal” ad aver ‘fatto’ la grandezza dei Solitari?

Il Port-Royal di Sainte-Beuve è stato accolto in Francia nella collana della «Pléiade», in una edizione del 1955 a cura di Maxime Leroy, ed è presente nei «Bouquins-Laffont» a cura di Philippe Sellier (2004); risulta dunque essere l’unica opera di Sainte-Beuve che abbia avuto l’onore di un’assunzio...

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Dettagli Bibliografici
Pubblicato in:URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi,
Autore principale: Papasogli, Benedetta
Natura: Article ou chapitre numérique
Lingua:Italien
Pubblicazione: Studi Francesi 2016
Accesso online:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descrizione
Riassunto:Il Port-Royal di Sainte-Beuve è stato accolto in Francia nella collana della «Pléiade», in una edizione del 1955 a cura di Maxime Leroy, ed è presente nei «Bouquins-Laffont» a cura di Philippe Sellier (2004); risulta dunque essere l’unica opera di Sainte-Beuve che abbia avuto l’onore di un’assunzione nella collana dei grandi classici, e al tempo stesso l’unica che goda oggi di una vasta diffusione nelle librerie attraverso una di quelle collane dotte eppure genialmente leggere che garantisco...