Sabine Arnaud, L’invention de l’hystérie au temps des Lumières (1670-1820)
Ripercorrendo, attraverso l’analisi delle diverse enunciazioni dell’isteria, le molteplici interpretazioni che, tra il 1670 e il 1820, associavano i suoi sintomi ad una serie di altre patologie, il presente volume permette di rilevare nella scrittura gli aspetti epistemologici, antropologici, socia...
Sparad:
| I publikationen: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
|---|---|
| Huvudupphovsman: | |
| Materialtyp: | Article ou chapitre numérique |
| Språk: | Italien |
| Publicerad: |
Studi Francesi
2016
|
| Länkar: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Sammanfattning: | Ripercorrendo, attraverso l’analisi delle diverse enunciazioni dell’isteria, le molteplici interpretazioni che, tra il 1670 e il 1820, associavano i suoi sintomi ad una serie di altre patologie, il presente volume permette di rilevare nella scrittura gli aspetti epistemologici, antropologici, sociali e politici che si celano dietro l’elaborazione di questa categoria medica. La difficoltà nel delimitare i contorni della patologia, dovuta innanzitutto alla varietà dei sintomi che la caratteriz... |
|---|