Le Surréalisme et les arts du spectacle, éds. Sophie Bastien et Henri Béhar
Racconta Ionesco, con compiaciuta ironia, dello stupore di Breton, Soupault e Péret, all’accorgersi di quanto le loro intenzioni, intuizioni e convinzioni poetiche risultassero pienamente messe in scena proprio dal suo teatro. Come a dire, con paradosso tutto ioneschiano, che un (autentico) teatro...
Wedi'i Gadw mewn:
| Cyhoeddwyd yn: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Prif Awdur: | |
| Fformat: | Article ou chapitre numérique |
| Iaith: | Italien |
| Cyhoeddwyd: |
Studi Francesi
2016
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| Mynediad Ar-lein: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Crynodeb: | Racconta Ionesco, con compiaciuta ironia, dello stupore di Breton, Soupault e Péret, all’accorgersi di quanto le loro intenzioni, intuizioni e convinzioni poetiche risultassero pienamente messe in scena proprio dal suo teatro. Come a dire, con paradosso tutto ioneschiano, che un (autentico) teatro surrealista nasceva solo fuori dal movimento surrealista, oltre e altrove rispetto ai suoi confini. L’aneddoto sembra offrire una risposta complessiva all’interrogazione del ricco dossier curato da... |
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