Andrea Schellino, «Je suis un des premiers qui l’ont compris». Sur la prétendue «rencontre manquée» de Baudelaire et Manet
L’articolo si presenta come un approfondimento e una contestazione delle pagine che Wolfgang Drost, riconosciuto specialista dell’argomento, ha precedentemente pubblicato nella stessa rivista (1/2, 2014) col titolo «Vous n’êtes que le premier dans la décrépitude de votre art». Baudelaire et Gautier...
Salvato in:
| Pubblicato in: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
|---|---|
| Autore principale: | |
| Natura: | Article ou chapitre numérique |
| Lingua: | Italien |
| Pubblicazione: |
Studi Francesi
2016
|
| Accesso online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Riassunto: | L’articolo si presenta come un approfondimento e una contestazione delle pagine che Wolfgang Drost, riconosciuto specialista dell’argomento, ha precedentemente pubblicato nella stessa rivista (1/2, 2014) col titolo «Vous n’êtes que le premier dans la décrépitude de votre art». Baudelaire et Gautier, Zola et Mallarmé devant la modernité de Manet. Il problema da risolvere sta essenzialmente nella reticenza che, secondo Drost, Baudelaire avrebbe manifestato nella valutazione dell’arte di Manet.... |
|---|