Les illusions de l’autonymie. La parole rapportée de l’Autre dans la littérature, dir. M.-F. Marein, B. Moricheau-Airaud
Se l’autonimia manifesta, secondo le parole di Jacqueline Authier-Revuz citate nel Préambule (pp. 5-11), «la propriété fondamentale du langage humain qu’est sa réflexivité», il suo studio necessita di un approccio che tenga conto della complessità della struttura semiotica che le è propria e non tr...
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| Auteur principal: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Langue: | Italien |
| Publié: |
Studi Francesi
2021
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| Accès en ligne: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Résumé: | Se l’autonimia manifesta, secondo le parole di Jacqueline Authier-Revuz citate nel Préambule (pp. 5-11), «la propriété fondamentale du langage humain qu’est sa réflexivité», il suo studio necessita di un approccio che tenga conto della complessità della struttura semiotica che le è propria e non trascuri il fatto che, pur mettendo in primo piano la materialità del segno, l’autonimia non impedisce mai completamente al linguaggio di parlare del mondo.Farsi carico di questa complessità è l’ambi... |
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