Poésie et politique au XXe siècle, sous la direction d’Henri Béhar et de Pierre Taminiaux
Si è spesso creduto che ci sia una totale incompatibilità tra l’azione, territorio principalmente politico, e l’ideale, il sogno, momenti d’espressione privilegiati dalla poesia. Ma la poesia, così come la vuole una certa tradizione, non è solo un’arte disincarnata e distaccata dal reale. Essere po...
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| 出版年: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| 第一著者: | |
| フォーマット: | Article ou chapitre numérique |
| 言語: | Italien |
| 出版事項: |
Studi Francesi
2016
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| オンライン・アクセス: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| 要約: | Si è spesso creduto che ci sia una totale incompatibilità tra l’azione, territorio principalmente politico, e l’ideale, il sogno, momenti d’espressione privilegiati dalla poesia. Ma la poesia, così come la vuole una certa tradizione, non è solo un’arte disincarnata e distaccata dal reale. Essere poeta spesso significa compromettersi. Scopo di molti poeti, già a partire da Hugo e Lamartine, è proprio quello di incidere in modo concreto sul mondo e sulla storia non esclusivamente attraverso un... |
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