Jean-Bernard Vray, François Bon, chiffonier de la mémoire collective dans «Paysage fer»
Lo studio di Vray è centrato su Paysage fer di François Bon, apparso nel 2000, presso l’editore Verdier. Prima di entrare nel merito del romanzo, l’A. pone le premesse dell sua creazione, facendo una panoramica dell’opera di Bon e mettendo in risalto la «maniera seconda» della scrittura dell’autore...
Shranjeno v:
| izdano v: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Glavni avtor: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Jezik: | Italien |
| Izdano: |
Studi Francesi
2021
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| Online dostop: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Izvleček: | Lo studio di Vray è centrato su Paysage fer di François Bon, apparso nel 2000, presso l’editore Verdier. Prima di entrare nel merito del romanzo, l’A. pone le premesse dell sua creazione, facendo una panoramica dell’opera di Bon e mettendo in risalto la «maniera seconda» della scrittura dell’autore a partire dalle esperienze degli «ateliers d’écriture» iniziati ne 1992; il suo abbandono del genere rornanzesco per la trascrizione della voce «di coloro che non hanno voce», i derelitti, gli ema... |
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