Jean-Pierre Dupouy, La figure de Peithô, déesse de la persuasion, dans la poésie de Ronsard
Partendo dall’analisi del sonetto XXXII delle Amours – un elenco della qualità di cui le divinità adornano la Cassandre amata dal poeta –, l’A. si sofferma sul significato che riveste il dono – la voix – fatto alla donna dalla dea Persuasione (Peithô). Nel sonetto infatti viene capovolta l’immagine...
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| 出版年: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| 第一著者: | |
| フォーマット: | Article ou chapitre numérique |
| 言語: | Italien |
| 出版事項: |
Studi Francesi
2016
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| オンライン・アクセス: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| 要約: | Partendo dall’analisi del sonetto XXXII delle Amours – un elenco della qualità di cui le divinità adornano la Cassandre amata dal poeta –, l’A. si sofferma sul significato che riveste il dono – la voix – fatto alla donna dalla dea Persuasione (Peithô). Nel sonetto infatti viene capovolta l’immagine esiodea di Zeus che invia agli uomini un regalo avvelenato: la donna, appunto, che con la voce (la parola) ingannerà i miseri mortali. Ronsard invece per celebrare la sua donna crea un’“altra” Pan... |
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