Tom Bruyer, Le Sang et les Larmes. Le suicide dans les tragédies profanes de Jean Racine

È possibile individuare, nell’estetica della morte raciniana, uno specifico relativo alla figura del suicidio? E in che modo questo specifico tanatologico contribuisce alla configurazione poetica, drammaturgica ed estetica del tragico raciniano, nel dialogo tra testo e rappresentazione? Il compless...

Descrizione completa

Salvato in:
Dettagli Bibliografici
Pubblicato in:URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi,
Autore principale: Rescia, Laura
Natura: Article ou chapitre numérique
Lingua:Italien
Pubblicazione: Studi Francesi 2016
Accesso online:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descrizione
Riassunto:È possibile individuare, nell’estetica della morte raciniana, uno specifico relativo alla figura del suicidio? E in che modo questo specifico tanatologico contribuisce alla configurazione poetica, drammaturgica ed estetica del tragico raciniano, nel dialogo tra testo e rappresentazione? Il complesso intendimento di Bruyer, attraverso un percorso chiaro e solidamente documentato (sono largamente utilizzate la critica italiana, tedesca e inglese oltre a quella francese) non giunge, per stessa ...