Philippe Vilain, Dit-il
La recente collezione «lelivrelavie» dell’editrice Cécile Defaut ha la sua raison d’être nel progetto (mancato) di Roland Barthes che, nel suo Roland Barthes par Roland Barthes, aveva auspicato il progetto di selezionare un libro, viverlo e conviverci per un anno intero: vedere l’influenza che la v...
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| Udgivet i: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Hovedforfatter: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Sprog: | Italien |
| Udgivet: |
Studi Francesi
2016
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| Online adgang: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Summary: | La recente collezione «lelivrelavie» dell’editrice Cécile Defaut ha la sua raison d’être nel progetto (mancato) di Roland Barthes che, nel suo Roland Barthes par Roland Barthes, aveva auspicato il progetto di selezionare un libro, viverlo e conviverci per un anno intero: vedere l’influenza che la vita aveva sulla lettura e l’interpretazione di esso ma, al contempo, essere consapevoli che la vita stessa ne veniva condizionata.Questa collezione raccoglie questa sfida, ed ogni autore che decide... |
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