Benjamin Andréo, Artaud et Breton face au sacré. Sphinx, mythes, momies et fantômes
Il saggio di Benjamin Andréo prospetta un’interessante ridefinizione della categoria antropologico-religiosa del sacro a partire dall’opera di due protagonisti del Novecento letterario francese, Antonin Artaud e André Breton, con l’intento di individuare, pur nelle differenze sostanziali tra i due...
Wedi'i Gadw mewn:
| Cyhoeddwyd yn: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Prif Awdur: | |
| Fformat: | Article ou chapitre numérique |
| Iaith: | Italien |
| Cyhoeddwyd: |
Studi Francesi
2016
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| Mynediad Ar-lein: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Crynodeb: | Il saggio di Benjamin Andréo prospetta un’interessante ridefinizione della categoria antropologico-religiosa del sacro a partire dall’opera di due protagonisti del Novecento letterario francese, Antonin Artaud e André Breton, con l’intento di individuare, pur nelle differenze sostanziali tra i due autori, una poetica radente che rifletta la condizione di disincanto e di secolarizzazione dell’uomo moderno. Nel caso di Artaud, la démarche metodologica e critica è offerta dalla nozione artaudia... |
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