«Tout ouvrage de morale est, de fait, un ouvrage révolutionnaire…». Riflessi di ‘realtà’ nelle arlequinades del teatro della Rivoluzione
Nel presente contributo ci si muove alla ricerca di quei ‘riflessi di realtà’ politico-sociale presenti in alcune arlequinades degli anni 1789-1814. Abbandonato il ruolo tradizionale, Arlecchino viene presentato nelle pièces prese in considerazione nell’inedita veste di ‘cittadino’ consapevole dei p...
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| Publicado no: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Autor principal: | |
| Formato: | Article ou chapitre numérique |
| Idioma: | Italien |
| Publicado em: |
Studi Francesi
2016
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| Acesso em linha: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Resumo: | Nel presente contributo ci si muove alla ricerca di quei ‘riflessi di realtà’ politico-sociale presenti in alcune arlequinades degli anni 1789-1814. Abbandonato il ruolo tradizionale, Arlecchino viene presentato nelle pièces prese in considerazione nell’inedita veste di ‘cittadino’ consapevole dei propri diritti e dei propri doveri, perfettamente inserito in una società in continua e rapida evoluzione, guidata da ideali che furono costantemente messi alla prova degli avvenimenti. Patriota enragé o suddito disincantato, l’Arlecchino rivoluzionario e imperiale porta, appunto, in sé i ‘riflessi’ delle speranze e delle disillusioni di un’epoca unica nella storia dell’umanità. |
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