Ernest Pépin, Le Bel incendie
L’immagine dell’incendio, che compare nel titolo della raccolta poetica dell’autore guadalupano, è da intendersi come la lava incandescente del vulcano: una forza oscura, incontenibile che, di tanto in tanto, si sprigiona e avvolge il pendio della montagna che la contiene. La poesia per Ernest Pépi...
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| Dans: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Auteur principal: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Langue: | Italien |
| Publié: |
Studi Francesi
2016
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| Accès en ligne: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Résumé: | L’immagine dell’incendio, che compare nel titolo della raccolta poetica dell’autore guadalupano, è da intendersi come la lava incandescente del vulcano: una forza oscura, incontenibile che, di tanto in tanto, si sprigiona e avvolge il pendio della montagna che la contiene. La poesia per Ernest Pépin consiste proprio nella capacità di avvicinarsi al magma e di dominarlo, di fissarlo sulla pagina e lasciare che scorra in modo controllato. Nella prefazione del testo, l’editore Bruno Doucey, sos... |
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