Emmanuel Delaplanche, Louis-René des Forêts. Empreintes
Fin dall’«Introduction» (pp. 15-22), l’A. rivela la ragione e lo scopo di questa sua ricerca su una delle figure più singolari della letteratura francese del Secondo Novecento, creatore, come afferma, di un’«œuvre économe et ramassée» che pur attirò l’attenzione dei maggiori del suo tempo, da Batai...
Tallennettuna:
| Julkaisussa: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Aineistotyyppi: | Article ou chapitre numérique |
| Kieli: | Italien |
| Julkaistu: |
Studi Francesi
2020
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| Linkit: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Yhteenveto: | Fin dall’«Introduction» (pp. 15-22), l’A. rivela la ragione e lo scopo di questa sua ricerca su una delle figure più singolari della letteratura francese del Secondo Novecento, creatore, come afferma, di un’«œuvre économe et ramassée» che pur attirò l’attenzione dei maggiori del suo tempo, da Bataille a Sartre, da Quignard a Bonnefoy e a Blanchot, che nella sua Postfazione al romanzo Le bavard (1963) parlò di un «nihilisme presque infini […] nihilisme de la fiction réduite à son essence, mai... |
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