Michele Mastroianni, L’«interpretatio» dei cori nei primi volgarizzamenti francesi di tragedie greche

Nel moltiplicarsi di traduzioni in versi francesi di tragedie classiche frai il 1537 (l’Electra di Sofocle a opera di Lazare de Baïf) e il 1549 ( l’Iphigéne [en Aulis] di Euripide a opera di Thomas Sébillet) uno dei problemi che hanno maggiore risalto nelle discussioni sulla traduzione dal greco –...

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Pubblicato in:URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi,
Autore principale: Fassina, Filippo
Natura: Article ou chapitre numérique
Lingua:Italien
Pubblicazione: Studi Francesi 2020
Accesso online:Accès Université d'Orléans et IFPM
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Descrizione
Riassunto:Nel moltiplicarsi di traduzioni in versi francesi di tragedie classiche frai il 1537 (l’Electra di Sofocle a opera di Lazare de Baïf) e il 1549 ( l’Iphigéne [en Aulis] di Euripide a opera di Thomas Sébillet) uno dei problemi che hanno maggiore risalto nelle discussioni sulla traduzione dal greco – soprattutto sulla traduzione di opere drammatiche – è senza dubbio quello della resa delle parti corali, che già Erasmo nel 1504-6 considerava impresa difficilissima a causa dell’oscurità degli ori...