Ida Merello, «Racconti fantastici di Balzac»
Oggetto di questo breve ma interessante studio è la produzione narrativa balzachiana riconducibile al genere fantastico, un genere che, soprattutto negli anni venti e trenta dell’Ottocento, ha goduto di notevole successo in Francia come altrove. L’analisi de Ida Merello si focalizza in modo partico...
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| Publicat a: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Autor principal: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Idioma: | Italien |
| Publicat: |
Studi Francesi
2020
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| Accés en línia: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Sumari: | Oggetto di questo breve ma interessante studio è la produzione narrativa balzachiana riconducibile al genere fantastico, un genere che, soprattutto negli anni venti e trenta dell’Ottocento, ha goduto di notevole successo in Francia come altrove. L’analisi de Ida Merello si focalizza in modo particolare su alcuni romanzi / racconti pubblicati tra il 1820 (Le Centenaire) e il 1835 (Séraphîta) che si pongono certo «come una sintesi di tendenze alla moda» (p. 113), ma che testimoniano allo stess... |
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