Anna Igou, Nothing Consumed: The Dangerous Space of Food in Madame Bovary

Il ruolo di consumatrice di Mme Bovary è stato quasi sempre limitato dalla critica ai suoi ‘consumi’ come lettrice. Anna Igou prende invece in considerazione, nel suo studio, il rapporto con il cibo vero e proprio, analizzando lo spazio che Flaubert gli attribuisce nel romanzo come una specie di «m...

Deskribapen osoa

Gorde:
Xehetasun bibliografikoak
Argitaratua izan da:URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi,
Egile nagusia: Raffi, Maria Emanuela
Formatua: Article ou chapitre numérique
Hizkuntza:Italien
Argitaratua: Studi Francesi 2016
Sarrera elektronikoa:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Deskribapena
Gaia:Il ruolo di consumatrice di Mme Bovary è stato quasi sempre limitato dalla critica ai suoi ‘consumi’ come lettrice. Anna Igou prende invece in considerazione, nel suo studio, il rapporto con il cibo vero e proprio, analizzando lo spazio che Flaubert gli attribuisce nel romanzo come una specie di «microcosm of the work itself». Nonostante la celebre affermazione di Jean-Pierre Richard («On mange beaucoup dans les romans de Flaubert»), Emma mangia pochissimo e si concentra sul gesto piuttosto ...