Mariolina Bongiovanni Bertini, Milano I° marzo 1837. I diritti dell’autore: Manzoni e Balzac
La visita di Balzac ad Alessandro Manzoni quella sera del 1° marzo 1837 in via Morone, a Milano, nel salotto rosso dove l’autore dei Promessi Sposi soleva ricevere i suoi pochi amici fu un evento eccezionale ma, per certi versi, atteso. «Il più fecondo dei nostri romanzieri», come molta parte della...
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| Опубликовано в: : | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Главный автор: | |
| Формат: | Article ou chapitre numérique |
| Язык: | Italien |
| Опубликовано: |
Studi Francesi
2016
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| Online-ссылка: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Итог: | La visita di Balzac ad Alessandro Manzoni quella sera del 1° marzo 1837 in via Morone, a Milano, nel salotto rosso dove l’autore dei Promessi Sposi soleva ricevere i suoi pochi amici fu un evento eccezionale ma, per certi versi, atteso. «Il più fecondo dei nostri romanzieri», come molta parte della pubblicistica non soltanto lombarda si compiaceva di etichettare Balzac, godeva, in quegli anni, di una posizione privilegiata in seno all’aristocrazia milanese che lo accolse con cordialità e amm... |
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