Emmanuel Samé, Autofiction – Père & Fils. S. Doubrovsky, A. Robbe-Grillet, H. Guibert
Dal 1977, anno in cui il termine fece la sua apparizione nella quarta di copertina di Fils di Serge Doubrovsky, l’autofiction non ha mai smesso di alimentare il dibattito letterario, con l’inevitabile eccesso di teorizzazioni, sfuggendo sempre però a una definizione univoca, la cui incessante ricer...
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| In: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Main Author: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Language: | Italien |
| Published: |
Studi Francesi
2016
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| Online Access: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Summary: | Dal 1977, anno in cui il termine fece la sua apparizione nella quarta di copertina di Fils di Serge Doubrovsky, l’autofiction non ha mai smesso di alimentare il dibattito letterario, con l’inevitabile eccesso di teorizzazioni, sfuggendo sempre però a una definizione univoca, la cui incessante ricerca da parte dei teorici assume la forma di una vera fatica di Sisifo. In quanto genere complesso e variegato, le differenze tra i diversi autori e le opere sono enormi. C’è però un punto in comune,... |
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