Bérengère Vachonfrance-Levet, Les dessous des “Deux Orphélines”
Delle oltre duecento opere di Adolphe d’Ennery, l’unica a meritare «l’immortalité», secondo l’A. è il melodramma in cinque atti Les deux orphélines messo in scena per la prima volta nel 1874, opera di grande successo sia a teatro, sia nella sua versione narrativa, sia, più tardi, nella versione cin...
Tallennettuna:
| Julkaisussa: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Aineistotyyppi: | Article ou chapitre numérique |
| Kieli: | Italien |
| Julkaistu: |
Studi Francesi
2019
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| Linkit: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Yhteenveto: | Delle oltre duecento opere di Adolphe d’Ennery, l’unica a meritare «l’immortalité», secondo l’A. è il melodramma in cinque atti Les deux orphélines messo in scena per la prima volta nel 1874, opera di grande successo sia a teatro, sia nella sua versione narrativa, sia, più tardi, nella versione cinematografica. L’articolo ripercorre tutte le vicissitudini legate sia alla redazione dell’opera, frutto della collaborazione ormai collaudata di d’Ennery e di Eugène Cormon, ma condotta con maggior... |
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