Edward Lee-Six, «Je fixais des vertiges» Les étourdissements du «Bateau ivre» de Rimbaud
Su che scala di considerazioni e di relazioni si collochi questa lettura del «Bateau ivre» di Rimbaud appare chiaro già scorrendo la singolare bibliografia che la accompagna, che va da Baudelaire a Dante, da Barthes a Beckett a Blake, da Coppée a Eliot, da Omero a Hugo, da Poe a Sofocle e da Verlai...
Spremljeno u:
| Izdano u: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Glavni autor: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Jezik: | Italien |
| Izdano: |
Studi Francesi
2016
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| Online pristup: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Sažetak: | Su che scala di considerazioni e di relazioni si collochi questa lettura del «Bateau ivre» di Rimbaud appare chiaro già scorrendo la singolare bibliografia che la accompagna, che va da Baudelaire a Dante, da Barthes a Beckett a Blake, da Coppée a Eliot, da Omero a Hugo, da Poe a Sofocle e da Verlaine a Virgilio. Nella prospettiva ampiamente diacronica di Edward Lee-Six, lo stesso Guyaux, citato nella prima riga dell’articolo, sparisce nella bibliografia, mentre non c’è traccia nello studio d... |
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