C. Pasetti, Mlle Camille Claudel et moi
Il volume appare leggermente eccentrico rispetto a quanto normalmente ospitato in questa rassegna, non solo perché l’oggetto è una scultrice, Camille Claudel, ma anche perché nella sua seconda parte è costituito da un testo creativo, ossia un monologo di Camille Claudel andato in scena in diverse c...
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| Pubblicato in: | URI:https://journals.openedition.org/studifrancesi, |
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| Autore principale: | |
| Natura: | Article ou chapitre numérique |
| Lingua: | Italien |
| Pubblicazione: |
Studi Francesi
2017
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| Accesso online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Riassunto: | Il volume appare leggermente eccentrico rispetto a quanto normalmente ospitato in questa rassegna, non solo perché l’oggetto è una scultrice, Camille Claudel, ma anche perché nella sua seconda parte è costituito da un testo creativo, ossia un monologo di Camille Claudel andato in scena in diverse città. Se il volume merita attenzione dal punto di vista scientifico, è per l’atteggiamento estetico che lo sorregge, nonché per la minuta ricostruzione storica. Nel momento in cui l’A. mette a fuoc... |
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