Sui confini della sociologia analitica. Una risposta a Gabriele Ballarino
Il proposito che lo guidava non era impossibile, anche se soprannaturale. Voleva sognare un uomo: voleva sognarlo con minuziosa interezza e imporlo alla realtà. (…) Ogni notte lo percepiva con maggiore evidenza. Non lo toccava: si limitava ad esserne testimone, a osservarlo, talvolta a correggerlo...
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| Udgivet i: | URI:https://journals.openedition.org/qds, |
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| Hovedforfatter: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Sprog: | Italien |
| Udgivet: |
Quaderni di Sociologia
2016
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| Online adgang: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Summary: | Il proposito che lo guidava non era impossibile, anche se soprannaturale. Voleva sognare un uomo: voleva sognarlo con minuziosa interezza e imporlo alla realtà. (…) Ogni notte lo percepiva con maggiore evidenza. Non lo toccava: si limitava ad esserne testimone, a osservarlo, talvolta a correggerlo con lo sguardo.(Borges J.L., Le rovine circolari)Ringrazio Gabriele Ballarino per l’attenzione data al mio lavoro, nonché per la precisione dei suoi commenti e rilievi critici. L’occasione costitui... |
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