Taormina. Sguardo turistico e cristallizzazione dello spazio urbano
Il saggio esamina il processo di formazione dell’immagine turistica di Taormina con particolare attenzione alla longue durée dello sguardo granturistico e dei suoi stereotipi alimentati a più riprese, nell’ultimo secolo e mezzo, dalle narrative istituzionali e riattivato, negli ultimi decenni, dal c...
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| Udgivet i: | URI:https://journals.openedition.org/qds, |
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| Hovedforfatter: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Sprog: | Italien |
| Udgivet: |
Quaderni di Sociologia
2026
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| Online adgang: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Summary: | Il saggio esamina il processo di formazione dell’immagine turistica di Taormina con particolare attenzione alla longue durée dello sguardo granturistico e dei suoi stereotipi alimentati a più riprese, nell’ultimo secolo e mezzo, dalle narrative istituzionali e riattivato, negli ultimi decenni, dal carattere post-storicistico e post-culturale del turismo emozionale ed esperienziale post-moderno. Tale sguardo persiste infatti nei siti istituzionali, nella promozione territoriale, nelle attività turistiche e nei souvenir, che mostrano anche una perdita di specificità e una disconnessione dal contesto storico e archeologico. Viene in particolare analizzata la relazione tra stereotipi e auto-foclorizzazione, che porta alla formazione di un nuovo paesaggio culturale di tipo turistico. Si pone infine l’attenzione sulle implicazioni etiche e culturali di queste rappresentazioni, in particolare per quanto riguarda la mafia. |
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