Presentazione
Nel corso degli ultimi venti-trent’anni è diventato più difficile svolgere un lavoro in Italia – o almeno svolgerlo in modo soddisfacente. La quota del PIL destinata al lavoro è andata assottigliandosi, passando dal 69,3% nel 1980 al 60,4% nel 2005 (lavoratori dipendenti e autonomi) e dal 50,6% al...
Uloženo v:
| Vydáno v: | URI:https://journals.openedition.org/qds, |
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| Hlavní autor: | |
| Médium: | Article ou chapitre numérique |
| Jazyk: | Italien |
| Vydáno: |
Quaderni di Sociologia
2016
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| On-line přístup: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Shrnutí: | Nel corso degli ultimi venti-trent’anni è diventato più difficile svolgere un lavoro in Italia – o almeno svolgerlo in modo soddisfacente. La quota del PIL destinata al lavoro è andata assottigliandosi, passando dal 69,3% nel 1980 al 60,4% nel 2005 (lavoratori dipendenti e autonomi) e dal 50,6% al 45,5% (solo lavoratori dipendenti). La riduzione della quota del PIL spettante ai lavoratori è un fenomeno comune alla maggior parte dei paesi economicamente avanzati (IMF, 2007), ed anche alla Cin... |
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