La disoccupazione è tutta colpa della tecnologia? Troppo facile

1. “Viviamo in una società dominata dal lavoro, ma che non ha abbastanza lavoro per esserne appagata”: questa frase di Hanna Arendt (Vita adiva, Milano, Bompiani, 1938) è resa molto attuale dal dilagare della disoccupazione di massa. E la contraddizione in cui sta l’Occidente “weberiano”. Ma se la...

Szczegółowa specyfikacja

Zapisane w:
Opis bibliograficzny
Wydane w:URI:https://journals.openedition.org/qds,
1. autor: Accornero, Aris
Format: Article ou chapitre numérique
Język:Italien
Wydane: Quaderni di Sociologia 2024
Dostęp online:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Opis
Streszczenie:1. “Viviamo in una società dominata dal lavoro, ma che non ha abbastanza lavoro per esserne appagata”: questa frase di Hanna Arendt (Vita adiva, Milano, Bompiani, 1938) è resa molto attuale dal dilagare della disoccupazione di massa. E la contraddizione in cui sta l’Occidente “weberiano”. Ma se la recente crisi ciclica ha rinfocolato le discussioni sui rimedi, soltanto raramente si è ripartiti da riflessioni coraggiose circa le cause. E così gli studiosi sono rimasti inerti, molta gente se l...