Tecnologia/occupazione: la rottura del circolo virtuoso

Eravamo abituati a leggere previsioni secondo le quali nel 2.000 ciascuno avrebbe lavorato 30 ore alla settimana, e il resto sarebbe stato tempo libero. Ma mentre ci avviciniamo al 2.000 sembra più probabile che metà di noi lavorerà 60 ore alla settimana, e il resto di noi sarà disoccupato. Che cos...

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In:URI:https://journals.openedition.org/qds,
Main Author: Gallino, Luciano
Format: Article ou chapitre numérique
Language:Italien
Published: Quaderni di Sociologia 2024
Online Access:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Description
Summary:Eravamo abituati a leggere previsioni secondo le quali nel 2.000 ciascuno avrebbe lavorato 30 ore alla settimana, e il resto sarebbe stato tempo libero. Ma mentre ci avviciniamo al 2.000 sembra più probabile che metà di noi lavorerà 60 ore alla settimana, e il resto di noi sarà disoccupato. Che cosa è andato storto?(da un articolo su “Fortune”, settembre 1994)Intervenendo ad un convegno nell’ottobre 1994 il governatore della Banca d’Italia, Fazio, esprimeva il timore che la ripresa in corso ...