Presentazione
“Il popolo italiano non è stato dunque soltanto l’oggetto passivo di una classe dirigente che, sola responsabile, lo abbia trattato come un pretesto, e come un simbolo, ma è esso stesso un grandissimo costruttore di pretesti, di simboli, di miti”.Così scriveva Giacomo Noventa in una lettera a Ignaz...
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| 出版年: | URI:https://journals.openedition.org/qds, |
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| フォーマット: | Article ou chapitre numérique |
| 言語: | Italien |
| 出版事項: |
Quaderni di Sociologia
2024
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| オンライン・アクセス: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| 要約: | “Il popolo italiano non è stato dunque soltanto l’oggetto passivo di una classe dirigente che, sola responsabile, lo abbia trattato come un pretesto, e come un simbolo, ma è esso stesso un grandissimo costruttore di pretesti, di simboli, di miti”.Così scriveva Giacomo Noventa in una lettera a Ignazio Silone, apparsa sulle pagine di «Comunità» il 9 agosto 1947. E tutto gli appariva ben chiaro al tempo in cui l’Italia democratica e repubblicana andava ricostruita: l’essere, la capacità autocon... |
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