Per gratitudine e ringraziamento

Da bambino, m’inventavo situazioni della vita, per così dire teatrali. Era come se, nella nostra recita quotidiana, ogni inizio ed ogni fine avvenissero regolarmente con l’arrivo e la partenza di qualcuno, che poi, invariabilmente, ero io stesso. Anche ora, non posso sottrarmi all’impressione che q...

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Dettagli Bibliografici
Pubblicato in:URI:https://journals.openedition.org/qds,
Autore principale: Barbano, Filippo
Natura: Article ou chapitre numérique
Lingua:Italien
Pubblicazione: Quaderni di Sociologia 2017
Accesso online:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descrizione
Riassunto:Da bambino, m’inventavo situazioni della vita, per così dire teatrali. Era come se, nella nostra recita quotidiana, ogni inizio ed ogni fine avvenissero regolarmente con l’arrivo e la partenza di qualcuno, che poi, invariabilmente, ero io stesso. Anche ora, non posso sottrarmi all’impressione che questa giornata, per me straordinaria, si stia svolgendo in forma di arrivo e di partenza, sia con il saluto, pieno di gratitudine, di chi arriva, sia con il ringraziamento, di chi parte ad Amici e ...