Le motivazioni professionali dei peacekeepers
In un periodo in cui la guerra, pur mediatamente, irrompe con sempre maggiore frequenza nel nostro quotidiano e l’esercizio della forza è accettato quasi come presupposto imprescindibile per la creazione della pace, affrontare il tema delle motivazioni professionali dei militari non è affatto sempl...
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| Publicat a: | URI:https://journals.openedition.org/qds, |
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| Autor principal: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Idioma: | Italien |
| Publicat: |
Quaderni di Sociologia
2017
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| Accés en línia: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Sumari: | In un periodo in cui la guerra, pur mediatamente, irrompe con sempre maggiore frequenza nel nostro quotidiano e l’esercizio della forza è accettato quasi come presupposto imprescindibile per la creazione della pace, affrontare il tema delle motivazioni professionali dei militari non è affatto semplice. Significa, infatti, dare una risposta ad alcune domande che toccano profondamente la coscienza umana: perché gli uomini combattono? Perché sono disposti ad uccidere? e – soprattutto – perché s... |
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