Scrivere per ricordare, scrivere per dimenticare
Assumendo come centrali le nozioni di “rapporto di scrittura” e “potere di scrittura” introdotte da Armando Petrucci e Raul Mordenti, il contributo mette a confronto le scritture dal basso della “gente comune” della rete in due diversi momenti storici. Da una parte, la fase aurorale dei social media...
में बचाया:
| में प्रकाशित: | URI:https://journals.openedition.org/passesfuturs, |
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| मुख्य लेखक: | |
| स्वरूप: | Article ou chapitre numérique |
| भाषा: | Italien |
| प्रकाशित: |
Passés futurs
2025
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| विषय: | |
| ऑनलाइन पहुंच: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| सारांश: | Assumendo come centrali le nozioni di “rapporto di scrittura” e “potere di scrittura” introdotte da Armando Petrucci e Raul Mordenti, il contributo mette a confronto le scritture dal basso della “gente comune” della rete in due diversi momenti storici. Da una parte, la fase aurorale dei social media e dei blog alla fine degli anni Novanta e agli inizi degli anni Duemila, quando il web sembrava aver abbattuto il controllo centralizzato dell’accesso alla scrittura e liberalizzato la partecipazione alla costruzione di una memoria collettiva; dall’altro, la fase della “società piattaforma” degli anni Dieci e Venti, in cui è un ecosistema applicativo come Facebook ad assumere la regolamentazione del potere di scrivere e del potere di ricordare. |
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