L’esorbitante, il sovversivo, l’osceno: riflessioni sul trattamento del corpo nella recente narrativa italiana
La narrativa italiana degli anni Duemila sembra presentare alcuni nuclei tematici comuni che tendono a porre un argine alla dimensione frastagliata e varia della moltitudine di scritture recenti e alla mancanza di scuole riconoscibili e riconosciute. In questo articolo si è deciso di esplorare uno d...
Shranjeno v:
| izdano v: | URI:https://journals.openedition.org/narrativa, |
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| Glavni avtor: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Jezik: | Italien |
| Izdano: |
Narrativa
2021
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| Online dostop: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Izvleček: | La narrativa italiana degli anni Duemila sembra presentare alcuni nuclei tematici comuni che tendono a porre un argine alla dimensione frastagliata e varia della moltitudine di scritture recenti e alla mancanza di scuole riconoscibili e riconosciute. In questo articolo si è deciso di esplorare uno di questi nuclei: il corpo. Lo si è fatto attraversando tre opere molto diverse, per struttura e tematica, di tre autori coevi, Giorgio Vasta, Nicola Lagioia e Giorgio Falco. |
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