La trama normativa del sacrificio a Pilo: themis, hora e moira in Hom. Od. III 31 ss.

Nella storia degli studi la themis è stata spesso letta in maniera astratta, strumento di una «sapienza ordinatrice dell’universo», espressione di un «primitivo ordine teo-fisico» oppure forma legislativa orale di matrice aristocratica. A fronte delle interpretazioni già avanzate, quello che ci si p...

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Detalles Bibliográficos
Publicado en:URI:https://journals.openedition.org/mythos,
Autor Principal: Zigarelli, Federica
Formato: Article ou chapitre numérique
Idioma:Italien
Publicado: Mythos 2025
Sujets:
Acceso en liña:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descripción
Résumé:Nella storia degli studi la themis è stata spesso letta in maniera astratta, strumento di una «sapienza ordinatrice dell’universo», espressione di un «primitivo ordine teo-fisico» oppure forma legislativa orale di matrice aristocratica. A fronte delle interpretazioni già avanzate, quello che ci si propone in questa sede è indagare l’operatività della themis e dei principi regolativi ad essa connessi nella scena del sacrificio dei Pilii descritto all’interno dell’Odissea. Al di là di un’idealizzazione astratta di queste nozioni, nella rilettura di questo episodio si porrà in luce l’esistenza di un sistema radicato nella concreta prassi rituale, che emerge dai gesti e dalle azioni dei personaggi coinvolti nel rito. Parallelamente, si esploreranno le istanze divine che agiscono nella cornice narrativa di questo episodio, nella misura in cui nell’attivazione di queste nozioni il pubblico greco doveva percepire, pur in sottofondo, l’eco di forze divine concretamente agenti nelle comunità dei mortali.