I culti politeisti nella Tarda Antichità: osservazioni metodologiche e storiografiche
Il contributo si propone di analizzare alcuni aspetti storiografici e metodologici relativi allo studio dei politeismi nella Tarda Antichità. Nella prima parte, si mette in evidenza come le ricerche recenti abbiano in parte trascurato i meccanismi di funzionamento interni dei politeismi tardo-antich...
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| Опубликовано в: : | URI:https://journals.openedition.org/mythos, |
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| Главные авторы: | , |
| Формат: | Article ou chapitre numérique |
| Язык: | Italien |
| Опубликовано: |
Mythos
2023
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| Предметы: | |
| Online-ссылка: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Итог: | Il contributo si propone di analizzare alcuni aspetti storiografici e metodologici relativi allo studio dei politeismi nella Tarda Antichità. Nella prima parte, si mette in evidenza come le ricerche recenti abbiano in parte trascurato i meccanismi di funzionamento interni dei politeismi tardo-antichi. Interpretati semplicemente come residuali in un impero che assisteva al “trionfo del cristianesimo”, gli studi hanno continuato a proiettare sui culti politeisti del IV e V secolo d.C. la nuova concezione della religione che gli autori cristiani stavano costruendo come una sfera autonoma dalla vita politica e sociale della città antica. Nella seconda parte, si analizzano alcune tendenze storiografiche che più hanno contribuito a indirizzare le ricerche sui politeismi tardo-antichi, quali ad esempio la presunta diffusione di un’ansia soteriologica a fronte delle crisi che avrebbero attraversato l’impero, l’individualizzazione delle pratiche religiose, la spiritualizzazione del culto, la ritualizzazione del fare filosofia. L’analisi dei differenti casi invita in conclusione a un cambio di paradigma, che prenda in conto la pluralità di riti, agenti, contesti storici senza omologare il tutto in un presunto “paganesimo” che sarebbe stato infine sconfitto dal cristianesimo. |
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