Bebelos: spazio sacro, gradazioni di sacralità e gerarchie di partecipazione
Per accostarsi alle modalità con cui i Greci di età arcaica e classica pensavano il sacro e il rapporto tra uomini e dei, è utile l’analisi dei contesti nei quali ricorre l’aggettivo bebelos. Questa nozione, infatti, impossibile da ricondurre in modo assoluto al nostro concetto moderno di “profano”,...
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| Τόπος έκδοσης: | URI:https://journals.openedition.org/mythos, |
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| Κύριος συγγραφέας: | |
| Μορφή: | Article ou chapitre numérique |
| Γλώσσα: | Italien |
| Έκδοση: |
Mythos
2019
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| Θέματα: | |
| Διαθέσιμο Online: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Περίληψη: | Per accostarsi alle modalità con cui i Greci di età arcaica e classica pensavano il sacro e il rapporto tra uomini e dei, è utile l’analisi dei contesti nei quali ricorre l’aggettivo bebelos. Questa nozione, infatti, impossibile da ricondurre in modo assoluto al nostro concetto moderno di “profano”, entra in rapporto con termini come hieros, hosios, hagnos e chiarisce l’importanza di processi fondamentali quali la creazione dello spazio sacro, il costituirsi della potenza divina, la costruzione di gerarchie di partecipazione al sacro. |
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