Della mimesis, in forma di primo editoriale

Mimesis come conoscenza attraverso l’azione, attore come poeta, il teatro come veicolo di educazione in Aristotele come in Jerzy Grotowski. Aristotele sostiene che l’«imitazione di azioni e di vita» (mimesis) trova una sua compiutezza nella creazione scenica, nella ricerca del senso più recondito e...

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Detalles Bibliográficos
Publicado en:URI:https://journals.openedition.org/mimesis,
Autor Principal: Attisani, Antonio
Formato: Article ou chapitre numérique
Idioma:Italien
Publicado: Mimesis Journal 2015
Sujets:
Acceso en liña:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descripción
Résumé:Mimesis come conoscenza attraverso l’azione, attore come poeta, il teatro come veicolo di educazione in Aristotele come in Jerzy Grotowski. Aristotele sostiene che l’«imitazione di azioni e di vita» (mimesis) trova una sua compiutezza nella creazione scenica, nella ricerca del senso più recondito e con lo scopo ultimo di ottenere la felicità attraverso la comprensione (catarsi). Oltrepassando l'equivoco circa il divorzio del teatro contemporaneo dall'aristotelismo (cfr. il «post-drammatico»), «Mimesis Journal» sostiene piuttosto una nuova fondazione del teatro contemporaneo basata su una inedita interpretazione dei principi delineati nella Poetica. Recenti riflessioni filosofiche o interne alla stessa produzione artistica dimostrano l'importante funzione del teatro nella definizione dell’umano. I concetti di mimesis e catarsi recano un'identica verità: l’arte è sempre veicolo.