Le Scuole Grandi veneziane nel xv e xvi secolo: reti assistenziali, patrimoni immobiliari e strategie di governo

Nel passaggio tra xv e xvi secolo, le Scuole Grandi veneziane subirono una profonda mutazione genetica, da confraternite devozionali e di mestiere ad órgano decisionale dello stato in materia assistenziale. L’attività caritativa delle Scuole intendeva coprire tutte le esigenze della vita della parte...

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Dans:URI:https://journals.openedition.org/mefrm,
Auteur principal: Guidarelli, Gianmario
Format: Article ou chapitre numérique
Langue:Italien
Publié: Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge 2014
Accès en ligne:Accès Université d'Orléans et IFPM
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Description
Résumé:Nel passaggio tra xv e xvi secolo, le Scuole Grandi veneziane subirono una profonda mutazione genetica, da confraternite devozionali e di mestiere ad órgano decisionale dello stato in materia assistenziale. L’attività caritativa delle Scuole intendeva coprire tutte le esigenze della vita della parte indigente della popolazione vene ziana, in particolar modo con la costruzione e la gestione di un ingentissimo patrimonio immobiliare, destinato in gran parte a fornire alloggio ai poveri gratis et amore Dei. Così una trama fitta e ricchissima di appartamenti di proprietà delle confraternite si intreccia nel tessuto urbano di Venezia. Il saggio intende fare luce su tutti gli aspetti dell’attività assistenziale dei confratelli, nei loro diversi ruoli, a partire dal caso studio della Scuola Grande di San Rocco.