Costanza d’Avalos (1460-1541): «letras» e «valor guerrero» alla corte di Ischia

Costanza d’Avalos, l’anima del vivace circolo culturale che sorse a Ischia fra Quattro e Cinquecento, fu donna che seppe unire raffinata cultura e notevoli capacità di governo. Servendosi di documenti editi e inediti, l’intervento intende ripercorrere la vicenda biografica della principessa di Franc...

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Библиографические подробности
Опубликовано в: :URI:https://journals.openedition.org/mefrm,
Главный автор: Copello, Veronica
Формат: Article ou chapitre numérique
Язык:Italien
Опубликовано: Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge 2019
Предметы:
Online-ссылка:Accès Université d'Orléans et IFPM
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Описание
Итог:Costanza d’Avalos, l’anima del vivace circolo culturale che sorse a Ischia fra Quattro e Cinquecento, fu donna che seppe unire raffinata cultura e notevoli capacità di governo. Servendosi di documenti editi e inediti, l’intervento intende ripercorrere la vicenda biografica della principessa di Francavilla, soffermandosi su alcuni episodi che illuminano, da un lato, il suo «valor guerrero» e, dall’altro, il ruolo che svolse la scrittura fra le nobildonne cresciute nel Castello Aragonese sotto la sua sorveglianza: ai nipoti Alfonso, Francesco Ferrante e Costanza junior, e agli altri giovani della corte (Maria, Giovanna e Antonio d’Aragona; Vittoria Colonna) fu offerta un’educazione tour court, in cui particolare attenzione doveva essere riservata alla scrittura delle epistole, segni tangibili – anche nella forma – dell’importanza assunta dal messaggio scritto nella gestione dello stato.