Le memorie del territorio nella Tuscia dei secoli xii-xiii : strategie di condizionamento nei dicta testium
L’intervento è centrato sull’analisi di sei dicta testium di area Toscana (1177-1237). È possibile, tramite la comparazione, cogliere elementi utili all’individuazione di linguaggi e discorsi politici. In particolare lo studio di una tematica (il conflitto violento) e di alcune parole particolarment...
Shranjeno v:
| izdano v: | URI:https://journals.openedition.org/mefrm, |
|---|---|
| Glavni avtor: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Jezik: | Italien |
| Izdano: |
Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge
2014
|
| Online dostop: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Izvleček: | L’intervento è centrato sull’analisi di sei dicta testium di area Toscana (1177-1237). È possibile, tramite la comparazione, cogliere elementi utili all’individuazione di linguaggi e discorsi politici. In particolare lo studio di una tematica (il conflitto violento) e di alcune parole particolarmente pregnanti (guerra, exercitus, cavalcata, oste) conducono all’identificazione di gruppi o comunità di memoria nei territori interessati dalle inquisitiones. La contrapposizione di questi gruppi nelle vertenze giudiziarie li indusse alla manipolazione del ricordo tramite usi del linguaggio dotati di una certa raffinatezza.Tra le caratteristiche principali della memoria dei dicta c’è la sua irriducibilità a un quadro lineare, pacificato e coerente, quale emerge da altri tipi di fonte : ad esempio libri iurium e codici statutari. |
|---|