I signori rurali in Italia centrale (secoli xii-metà xiv) : profilo sociale e forme di interazione

Per capire il ruolo giocato, nel pieno medioevo e in Italia centrale, dalla signoria rurale nell’organizzazione territoriale, occorre classificare e distinguere i signori laici, che non furono un gruppo omogeneo né stabile nel tempo. Ne derivò un loro variabile peso e significato nell’organizzazione...

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Dades bibliogràfiques
Publicat a:URI:https://journals.openedition.org/mefrm,
Autor principal: Collavini, Simone M.
Format: Article ou chapitre numérique
Idioma:Italien
Publicat: Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge 2014
Accés en línia:Accès Université d'Orléans et IFPM
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Descripció
Sumari:Per capire il ruolo giocato, nel pieno medioevo e in Italia centrale, dalla signoria rurale nell’organizzazione territoriale, occorre classificare e distinguere i signori laici, che non furono un gruppo omogeneo né stabile nel tempo. Ne derivò un loro variabile peso e significato nell’organizzazione territoriale. L’articolo è un primo tentativo di tassonomia dei signori laici dell’Italia centrale in base a certi parametri fondamentali (territorialità o meno dei poteri; accumulo di più signorie o loro divisione in quote; forme di interazione tra signori; qualità dei rapporti con il mondo urbano; progetti politici dispiegati). Dall’interazione fra questi parametri emerge un quadro complesso e in evoluzione continua e non lineare. Fino al primo Trecento, comunque, i signori rimasero fra i principali protagonisti dell’organizzazione del territorio, seppur in forme sub-regionalmente differenziate.