I registri del chierico notaio astigiano Giacomo Saracco
I nove registri conservati del chierico notaio Giacomo Saracco – risalenti al periodo compreso tra il 1285 e il 1316 – testimoniano l’attività del tribunale vescovile di Asti e gli interventi regolativi delle strutture ecclesiastiche sulla rete di relazioni economiche che si irradiano tra città e co...
Shranjeno v:
| izdano v: | URI:https://journals.openedition.org/mefrm, |
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| Glavni avtor: | |
| Format: | Article ou chapitre numérique |
| Jezik: | Italien |
| Izdano: |
Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge
2014
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| Online dostop: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Izvleček: | I nove registri conservati del chierico notaio Giacomo Saracco – risalenti al periodo compreso tra il 1285 e il 1316 – testimoniano l’attività del tribunale vescovile di Asti e gli interventi regolativi delle strutture ecclesiastiche sulla rete di relazioni economiche che si irradiano tra città e contado. Documentano l’attività finanziaria di laici ed ecclesiastici, che copre tipologie diverse di credito, dal prestito al consumo, al finanziamento al clero o ai canonici, alla gestione di veri e propri investimenti, quali depositi o commende. La valenza politica dei lessici economici verbalizzati dal chierico notaio emerge in particolare nel caso della gestione delle usure e dei male ablata, categorie intorno alle quali si definiscono meccanismi di inclusione ed esclusione sociale, legati al controllo e alla legittimazione che gli organismi della curia esercitano sul sistema dei rapporti creditizi. |
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