Maestri, compagni, nemici

La forte mobilità geografica che caratterizzava il mondo del lavoro negli ultimi secoli del Medioevo portava in molte città italiane un numero consistente di artigiani qualificati in cerca di nuove occasioni di impiego. Il contributo prende in esame il rapporto fra questi migranti e i gruppi di mest...

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Detalles Bibliográficos
Publicado en:URI:https://journals.openedition.org/mefrm,
Autor principal: Franceschi, Franco
Formato: Article ou chapitre numérique
Lenguaje:Italien
Publicado: Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge 2019
Materias:
Acceso en línea:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Descripción
Sumario:La forte mobilità geografica che caratterizzava il mondo del lavoro negli ultimi secoli del Medioevo portava in molte città italiane un numero consistente di artigiani qualificati in cerca di nuove occasioni di impiego. Il contributo prende in esame il rapporto fra questi migranti e i gruppi di mestiere locali nelle sue diverse declinazioni: l’accoglienza, la collaborazione, la rivalità, il conflitto aperto. Dall’indagine emerge la difficoltà di indicare un unico modello di relazioni o una chiara tendenza evolutiva nel tempo. Il comportamento degli artigiani e delle loro Corporazioni, infatti, dipendeva piuttosto dalle congiunture economiche generali, dalle condizioni del mercato del lavoro nel loro specifico ambito e dalla necessità di difendere la leadership dei maestri locali, ma era anche influenzato dalle politiche economiche sviluppate dai poteri municipali. Indubbiamente la ricerca è ancora incompleta e non permette conclusioni definitive, ma contribuisce a complicare un quadro forse dato troppo rapidamente per acquisito.