Legami familiari e rapporti con il potere nel mezzogiorno angioino

Il contributo analizza i rapporti tra l’ordine degli Ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme, monarchia e papato nel contesto del Mezzogiorno d’Italia in età angioina. A partire dalla conquista del regno di Sicilia e nell’ambito della politica mediterranea degli Angiò, si stabilì un rapporto di f...

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Τόπος έκδοσης:URI:https://journals.openedition.org/mefrm,
Κύριος συγγραφέας: Salerno, Mariarosaria
Μορφή: Article ou chapitre numérique
Γλώσσα:Italien
Έκδοση: Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge 2014
Διαθέσιμο Online:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Περιγραφή
Περίληψη:Il contributo analizza i rapporti tra l’ordine degli Ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme, monarchia e papato nel contesto del Mezzogiorno d’Italia in età angioina. A partire dalla conquista del regno di Sicilia e nell’ambito della politica mediterranea degli Angiò, si stabilì un rapporto di fiducia tra cavalieri giovanniti e monarchia, esemplificato dalle prerogative concesse ad un ordine religioso caratterizzato al proprio interno da una numerosa componente di fratres provenzalie francesi, cui furono spesso assegnate le sedi ospedaliere più importanti del Mezzogiorno. Si è dimostrato che molti fratres ultramontani fecero carriera grazie allegame, talvolta di tipo familiare, che li univa a papi o maestri dell’ordine, utilizzando come base di ascesa e dipotere proprio alcune ricche dipendenze del Regno di Sicilia, cumulate a benefici detenuti in Provenza, atteggiamento ben più perdurante rispetto alla progressiva italianizzazione della dinastia angioina di Napoli, avvenuta già a partire da Carlo II.