Per una prosopografia episcopale nel Mezzogiorno angioino
Da pochi anni gli studiosi si sono dedicati alla prosopografia quale prospettiva globale utile alla ricerca sulla storia dell’Italia meridionale. Seguendo questa nuova tendenza, mi sono focalizzato sui vescovi e sulle diocesi del primo regno angioino nel Mezzogiorno lungo tutto il mio programma di d...
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| Publicado en: | URI:https://journals.openedition.org/mefrm, |
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| Autor Principal: | |
| Formato: | Article ou chapitre numérique |
| Idioma: | Italien |
| Publicado: |
Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge
2019
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| Sujets: | |
| Acceso en liña: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Résumé: | Da pochi anni gli studiosi si sono dedicati alla prosopografia quale prospettiva globale utile alla ricerca sulla storia dell’Italia meridionale. Seguendo questa nuova tendenza, mi sono focalizzato sui vescovi e sulle diocesi del primo regno angioino nel Mezzogiorno lungo tutto il mio programma di dottorato. Il risultato è stato la produzione di brevi biografie relative ai vescovi di Molise, Puglia e Basilicata attestati nel periodo compreso tra il 1266 e il 1310. In questo lavoro ho intenzione di presentare gli aspetti metodologici e i risultati più significativi della mia tesi di dottorato. In particolare vorrei sottolineare gli aspetti innovativi, che ho individuato nell’ambito dell’intricata rete di relazioni e interessi tra i potentati locali, la corona angioina e il papato. Questo vorrebbe essere il primo passo per una nuova trattazione sugli studi ecclesiastici in merito alla storia delle istituzioni diocesane nel Mezzogiorno italiano. |
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