Politica, storiografia e modelli letterari a Pisa tra XI e XII secolo. La morte di Ettore nel Sub vespere Troianis menibus

Oggetto del saggio è lo studio della diffusione a Pisa, tra la fine dell’XI e gli anni ’30 del XII secolo, di una particolare forma di rappresentazione della sconfitta e della morte dei milites. L’ipotesi che sostiene l’articolo è che le sue radici siano individuabili in una peculiare versione della...

Cur síos iomlán

Sábháilte in:
Sonraí bibleagrafaíochta
Foilsithe in:URI:https://journals.openedition.org/mefrm,
Príomhchruthaitheoir: Cotza, Alberto
Formáid: Article ou chapitre numérique
Teanga:Italien
Foilsithe / Cruthaithe: Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge 2019
Ábhair:
Rochtain ar líne:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Cur síos
Achoimre:Oggetto del saggio è lo studio della diffusione a Pisa, tra la fine dell’XI e gli anni ’30 del XII secolo, di una particolare forma di rappresentazione della sconfitta e della morte dei milites. L’ipotesi che sostiene l’articolo è che le sue radici siano individuabili in una peculiare versione della morte del guerriero troiano Ettore, diffusasi a Pisa proprio in questo periodo. La prima parte del saggio è dedicata allo studio dei contesti letterari e politici di ripresa di questo modello e ha lo scopo di chiarire per quale ragione esso si diffuse in questo periodo e con quali obiettivi; dopo averne messo in luce le radici colte e la circolazione ristretta, l’ultima parte del saggio si propone di comprendere quale sia il rapporto tra tale rappresentazione della morte dei milites e le strutture della comunicazione simbolica della società cavalleresca cittadina del XII secolo.