La Chiesa armena e Roma nella Storia di Tamerlano di T‘ovma Mecop‘ec‘i

Secondo T‘ovma Mecop‘ec‘i (1378-1446), autore della Storia di Tamerlano e dei suoi successori, la sventurata condizione dell’Armenia dei suoi tempi è il risultato degli odi e dei peccati presenti tra gli Armeni e, in particolare, delle dispute e delle divisioni in seno alla Chiesa armena. Una delle...

Πλήρης περιγραφή

Αποθηκεύτηκε σε:
Λεπτομέρειες βιβλιογραφικής εγγραφής
Τόπος έκδοσης:URI:https://journals.openedition.org/mefrm,
Κύριος συγγραφέας: Bais, Marco
Μορφή: Article ou chapitre numérique
Γλώσσα:Italien
Έκδοση: Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge 2018
Θέματα:
Διαθέσιμο Online:Accès Université d'Orléans et IFPM
Accès Université d'Orléans et IFPM
Περιγραφή
Περίληψη:Secondo T‘ovma Mecop‘ec‘i (1378-1446), autore della Storia di Tamerlano e dei suoi successori, la sventurata condizione dell’Armenia dei suoi tempi è il risultato degli odi e dei peccati presenti tra gli Armeni e, in particolare, delle dispute e delle divisioni in seno alla Chiesa armena. Una delle divisioni più dolorose nella Chiesa si era prodotta in seguito ai contrasti tra Armeni apostolici e Armeni cattolici. Questo studio si propone di fare luce su alcune dinamiche dell’interazione tra Armeni apostolici e cattolici prendendo in esame l’episodio relativo al Libro delle virtù, narrato nel capitolo XX della Storia. Tale episodio, inoltre, aiuta a comprendere la concezione di T‘ovma circa l’importanza della funzione pedagogica del vardapet nella trasmissione della dottrina tradizionale armena da una generazione all’altra.