Alle origini dell’Aureum Saeculum desideriano : Montecassino tra i secoli X-XI
Si prendono in esame le vicende dell’abbazia di Montecassino dalla metà del X alla metà dell’XI secolo, al fine di individuarne alcuni caratteri strutturali e costanti che ne caratterizzarono lo svolgimento e, nel contempo, funsero da premesse indispensabili per quello che è generalmente considerato...
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| Gepubliceerd in: | URI:https://journals.openedition.org/mefrm, |
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| Hoofdauteur: | |
| Formaat: | Article ou chapitre numérique |
| Taal: | Italien |
| Gepubliceerd in: |
Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge
2018
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| Onderwerpen: | |
| Online toegang: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Samenvatting: | Si prendono in esame le vicende dell’abbazia di Montecassino dalla metà del X alla metà dell’XI secolo, al fine di individuarne alcuni caratteri strutturali e costanti che ne caratterizzarono lo svolgimento e, nel contempo, funsero da premesse indispensabili per quello che è generalmente considerato il periodo d’oro del monastero, coincidente con l’abbaziato di Desiderio. Mediante un approccio diacronico, secondo la linea della successione abbaziale da Aligerno a Richerio e con un’ottica prevalentemente politica, tali vicende saranno osservate soprattutto attraverso la lente dei rapporti, mutevoli e complessi, tra Montecassino, gli Imperi, occidentale o orientale, e i territori della Langobardia meridionale. Lungo questo periodo, l’espansione territoriale e patrimoniale dell’abbazia, continua ma costantemente insidiata dai signori locali, e la crescita del suo potere attrattivo, sia spirituale che culturale, risulteranno il frutto dell’intreccio di diversi fattori e soprattutto delle relazioni dinamiche intessute dai suoi abati – con maggiore o minore successo – con i poteri locali e generali con i quali vennero a contatto, pur nella mutevolezza del quadro politico-istituzionale meridionale. |
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