Sulla teoria e sulla funzione della moneta nel XIV secolo
Durante il XIV secolo la moneta divenne in Europa un importante oggetto di studio e molti testi, scritti soprattutto da teologi, furono dedicati all’analisi teorica del suo ruolo sociale e alla definizione delle sue funzioni economiche. Partendo dalla lettura di un testo del francescano Francesc Eix...
Wedi'i Gadw mewn:
| Cyhoeddwyd yn: | URI:https://journals.openedition.org/mefrm, |
|---|---|
| Prif Awdur: | |
| Fformat: | Article ou chapitre numérique |
| Iaith: | Italien |
| Cyhoeddwyd: |
Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge
2016
|
| Pynciau: | |
| Mynediad Ar-lein: | Accès Université d'Orléans et IFPM Accès Université d'Orléans et IFPM |
| Crynodeb: | Durante il XIV secolo la moneta divenne in Europa un importante oggetto di studio e molti testi, scritti soprattutto da teologi, furono dedicati all’analisi teorica del suo ruolo sociale e alla definizione delle sue funzioni economiche. Partendo dalla lettura di un testo del francescano Francesc Eiximenis, pubblicato da Paolo Evangelisti, il saggio esamina la teoria, allora assai diffusa, della moneta intesa quale istituzione sociale, e confronta questa teoria con l’uso pratico e mercantile della moneta, intesa invece come misura del valore e come strumento di scambio. |
|---|